Parcheggi per disabili: inciviltà e strafottenza

L’abitudine di parcheggiare nei parcheggi per i disabili e di occupare le aree a loro riservate è una piaga che affligge tutta la nostra società

E, nonostante le varie e numerose iniziative prese dai vari Comuni della nostra penisola come:

La scritta: vuoi i l mio posto? Prendi il mio handicap;
La scritta: hai davvero diritto a parcheggiare qui?;
– Il dissuasore acustico che suona se vi si parcheggia senza autorizzazione;
– Il numero verde per segnalare l’occupazione impropria;

Parcheggio DISABILI presso Ufficio Postale di Cittaducale (Rieti)

Parcheggi per disabili
Parcheggio occupato addirittura da un’auto di servizio di un noto operatore telefonico

Parcheggio DISABILI presso Centro Commerciale: I Cubi (Villa Reatina)

parcheggio disabili selvaggio
Parcheggio semi-occupato con la scusa: non sono dentro!

Rimane davvero sconcertante, la prepotenza e l’arroganza di molti automobilisti che, noncuranti delle loro azioni dannose ed umilianti per i disabili, occupano i loro posti con disinvoltura e del tutto indifferenti, fregandosene altamente delle conseguenze delle loro azioni (che costringono i disabili a cercare un parcheggio libero, magari a decine e decine di metri di distanza) e delle difficoltà (talvolta insormontabili) cagionate a chi non ha più pieno controllo del proprio organismo.
Per non parlare poi delle scuse più assurde come:

Mi sono sbagliato (nonostante abbiano parcheggiato proprio a pochi centimetri dal segnale verticale)
L’ho messa quì perchè non trovavo posto
Ho anch’io il contrassegno (intestato però a parenti, famigliari o persone assolutamente non presenti)

Eppure basterebbe poco secondo me, per risolvere definitivamente il problema. Sarebbe sufficiente implementare un apposito articolo nel codice della strada (puntualmente aggiornato quasi di anno in anno) che stabilisca la rimozione forzata o, le ganasce o una ammenda proporzionata al danno sociale cagionato. Fin quando la conseguenza rimane solo e soltanto l’eventuale protesta e l’indignazione dei disabili o di *Brumotti (*vedi i servizi dell’inviato di striscia la notizia); non si riesce a smuovere nemmeno il senso comune di civiltà o di rispetto. Una pesante multa o ancor meglio, una decurtazione di qualche punto sulla patente, sicuramente farà pensare prima di compiere queste scelte incivili ed irrispettose.

Le scorciatoie (lesive ed offensive) per ottenere tutto e presto, e sono le mete preferite di molta gente, purtroppo!

Lo sapevate che occupare un posto riservato ai disabili, senza averne diritto, è un reato!

A pronunciarsi in tal senso è proprio la Cassazione!

 

 

2 Risposte a “Parcheggi per disabili: inciviltà e strafottenza”

  1. Brumotti, appiccica una cacca adesiva nelle autovetture che pizzica a spasso per l’Italia, parcheggiate indebitamente nei parcheggi riservati ai portatori di handicap. Quì servirebbe una vera montagna di sterco (di giornata) di mucca!

  2. Presso l’aereoporto di Malpensa, i parcheggi riservati ai diversamente abili che ci lavorano sono sempre occupati da chi non gli tocca. Tante le richieste alla Sea responsabile dei parcheggio con telefonate e richieste ma ad OGGI, tutto negativo e come dice mio figlio vuoi il mio posto prenditi la mia invalidità. GRAZIE

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