Campagna elettorale senza contraddittorio

0

Se seguite volontariamente (perchè vi guardate appositamente i vari monologhi trasmessi sulle varie reti televisive pubbliche o private) o involontariamente (perchè magari siete costretti a subire gli stessi monologhi incastonati sapientemente tra questo e quell’altro programma giornalistico che state seguendo con interesse mirato) questa campagna elettorale 2018; non potete non accorgervi che ognuno se la canta e se la suona con la propria colonna sonora, cucendosi addosso tutti i discorsi ed i ragionamenti, facendo aderire in modo fin troppo accurato, la realtà alle proprie dichiarazioni ed ai propri intenti politici ed economici, evitando chirurgicamente tutti gli aspetti che potrebbero metterli in difficoltà o che evidenzierebbero vulnerabilità, punti critici, incongruenze, ed inefficienze. Mi sembra sin troppo facile, prepararsi a tavolino un bel discorso, fatto appositamente per far apparire ciò che si narra, esattamente come la favola che rivoluzionerà il mondo, evitando accuratamente tutti gli eventuali punti di domanda considerati più sconvenienti, inopportuni o lesivi per il proprio disegno politico, con l’unico scopo di mettere in cattiva luce il proprio avversario politico, denigrando e deprezzando i risultati ottenuti dallo schieramento politico opposto, con l’obbiettivo finale di accaparrare consensi ed elettrorato. . Eppure, appare sin troppo logico e scontato che, ogni forza politica dovrebbe confrontarsi con il popolo (che ne subisce le tante conseguenze) e rispondere alle domande degli agricoltori, degli imprenditori, dei professionisti, della gente comune, dei laureandi, dei poveri, delle famiglie e dei malati; e capire dalle loro risposte:

Cosa non ha funzionato
Cosa ha provocato invece, decadenza e perdità di potere sociale ed economico
Cosa ha provocato povertà e disperazione.

Subito dopo aprire un confronto sano e paritario con il proprio avversario, in modo da esporre successi e fallimenti e, far interagire tutti noi nei loro ragionamenti dalle frasi suntuose e dalle locuzioni fantasiose e lussureggianti! No; questo proprio no! Non si deve fare!

Una curiosità. Sino ad oggi non ho ancora sentito parlare di Sanità, Ospedali, Strutture ospedaliere, Aziende farmaceutiche, distribuzione di farmaci salvavita e Nomenclatore Tariffario degli ausili per disabili!

Condivisioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *