I disabili chi? Cosa potrebbe servirgli!

La disabilità viene davvero interpretata e tutelata adeguatamente?
O l’indifferenza ed il menefreghismo regnano sovrani?

Di seguito sono riportati gli ultimi aggiornamenti relativi agli sviluppi sull’intera controversa ed articolata vicenda sotto-esposta riguardante le mancate tutele nei confronti dei portatori di handicap gravi (in questo caso: IL DISABILE, PURTROPPO SONO PROPRIO IO) e della scarsa (se non assente) attenzione a loro riservata, da parte di chi dovrebbe tutelarla e garantirla e che invece, si limita ad osservarla da una lunga, passiva ed inerme prospettiva.

Aggiornamento del 07 MAGGIO 2018

Dopo l’emissione dell’ordinanza di sgombero del 16 FEBBRAIO per antigienicità ed inabitabilitàDefinizione di inabitabilità di un alloggio che, può definire in diversi modi: La mancanza dei requisiti minimi di abitabilità di un determina... Leggi dell’alloggio su disposizione della ASL di competenza; nonostante gli appelli su facebook, gli annunci pubblicati sulle varie testate giornalistiche locali, la mobilitazione di diverse agenzie immobiliari della zona; ad oggi, nulla sembra essere cambiato.

  • Il Comune non è riuscito a reperire alcuna soluzione abitativa emergenziale;
  • I vari annunci sui social non hanno sortito alcun effetto, se non sdegno e tristezza da parte dei lettori;
  • I comunicati sulle testate giornalistiche, sembrano essere stati assorbiti da indifferenza ed incomprensione.

E, nonostante io rischi ogni ulteriore istante scandito dal tempo (ricordo che secondo l’ordinanza di sgombero, io dovrei essere fuori da questo alloggio già dal 16 febbraio scorso), non ho alcuna alternativa se non di quella di continuare a sperare che le coscienze ed il senso di umanità e di civiltà di chi può o potrebbe, faccia qualcosa. L’alternativa: uscire di casa, fermarsi in mezzo ad una strada e sdraiarsi per terra, chiamando il fisioterapista, il neurologo, il mio medico di famiglia, l’operatore socio-sanitario e farmi somministrare i vari farmaci di cui ho bisogno e le sedute quotidiane di fisioterapia neurocognitiva, proprio lì in mezzo alla strada!

Per completezza di informazione, Devo esternare un grande GRAZIE a Francesco Borzacchini (Area Manager LAZIO, UMBRIA, TOSCANA) AISM, che si sta prodigando in un modo davvero ENCOMIABILE nel cercare di trovare una sistemazione abitativa temporanea (ma anche nel fornirmi tutto il supporto socio-logistico e le tutele necessarie alla persona disabile)  in grado di garantire dignità e vivibilità, mobilitando anche gli organi di stampa.

Aggiornamento del 26 MAGGIO 2018

Nei confronti di alcune dichiarazioni (rilasciate in via ufficiale) che affermano grossolane inesattezze come:

  1. La proposta del reperimento di una nuova soluzione alloggiativa attraverso il sostegno economico del Comune;
  2. La relativa INdisponibilità di alloggi di edilizia residenziale pubblica;
  3. La conseguenzialità dell’ordinanza di sgombero da parte della richiesta formulata dalla Autorità Sanitaria Locale;
  4. Sul presunto mancato coinvolgimento del propietario dell’immobile al ripristino della vivibilità dell’alloggio

INTENDO RIBADIRE CON FERMEZZA CHE:

La proposta di detta soluzione è avvenuta congiuntamente a quella di attivare delle Agenzie Immobiliari con il conseguente esborso economico e le relative commissioni necessarie e che a copertura dell’eventuale canone di locazione, non è stato redatto alcun progetto contributivo che stabilisse quanto sarebbe stato l’impegno da parte del Comune, quale arco temporale sarebbe stato coperto e di quanto sarebbe stata la percentuale dell’eventuale sostegno (cosa invece fatta dalla Associazione Italiana Sclerosi Multipla nella persona del suo Manager Francesco Borzacchini)

Ben 4 degli 8 alloggi (CER) di edilizia residenziale appositamente realizzati per portatori di handicap “assolutamente privi di barriere architettoniche”, sono già ultimati “per la quale è stata già disposta la attivazione della procedura di assegnazione a firma dell’architetto Responsabile datata 05 giugno 2017“. (disponibili in assegnazione in deroga, ove vi sia un provvedimento esecutivo sull’alloggio in cui si abita: REGOLAMENTO SOTTO RIPORTATO)

Ricordo che già nel 2015 il sottoscritto redigeva domanda per un alloggio popolare (dopo la palesazione della patologia invalidante) e che nel 2017 venivano assegnati 7 alloggi di edilizia residenziale, dei quali, pur essendo ben posizionato in graduatoria (e non considerando nemmeno l’errore “regolarmente contestato” commesso in graduatoria nel citare i componenti del nucleo familiare e nel considerare il punteggio finale relativo alle disabilità certificate), non ho potuto usufruire perchè i medesimi risultavano saturi di barriere architettonicheElementi che possono rappresentareuna barriera architettonica (elemento che può impedire l'accesso o l'utilizzo di un servizio): Scala Gradin... Leggi, da ristrutturare “anch’essi pieni di muffa” e non adatte ad un disabile al 100% (condizioni affermate dagli stessi operatori comunali). Prima della richiesta di emissione di ordinanza di sgombero da parte della ASL di appartenenza, vi sono state ben 2 relazioni dei tecnici Comunali prive di alcun effetto: La prima, datata 14-10-2015 che attestava le medesime condizioni di invivibilità riscontrate dalla ASL nel 2018 La seconda in data 10-02-2016 che attestava le medesime condizioni di invivibilità riscontrate dalla ASL nel 2018

Desidero evidenziare altresì che in relazione alle affermazioni che non vi sono evidenze dell’avvenuto coinvolgimento (da parte mia) del proprietario dell’immobile occupato in locazione, che richiedessero la rimozione delle varie cause di inagibilitàDefinizione di inabitabilità di un alloggio che, può definire in diversi modi: La mancanza dei requisiti minimi di abitabilità di un determina... Leggi dell’immobile, ci si dimentica totalmente della richiesta (tramite raccomandata) datata 2015 e consegnata (insieme alla copia della raccomandata) a suo tempo agli uffici di competenza (forse sarebbe opportuno ricordarsi di spulciare tutta la pratica)

Aggiornamento DEL 14 GIUGNO 2018

Dopo quasi 4 mesi dal giorno di notifica dell’ordinanza di sgombero e, durante la quale non ho ricevuto alcuna comunicazione (sia in forma cartacea, sia sotto forma di email che di una semplice telefonata) da parte del Comune di Cittaducale, ho provato a sentire i Servizi Sociali per chiedere se vi fossero stati degli eventuali sviluppi o semplicemente se si fosse presa in considerazione una qualche forma di risoluzione alternativa, la risposta è stata:

  • Purtroppo non vi è alcuna novità o notizia in merito!

Che tristezza! Il senso di vuoto e di abbandono è davvero davvero inimmaginabile!

Aggiornamento DEL giorno 10 LUGLIO 2018

Luigi non mollare che ce la fai…. eravamo andati vicino.

Pubblicato da Roberto Ermini su Martedì 3 luglio 2018

Aggiornamento DEL giorno 11 LUGLIO 2018

Malato di sclerosi deve lasciare la casa: "Continuo a lottare"

Pubblicato da RietiLife su Lunedì 9 luglio 2018

 

STORIA DI UN DISABILE (io) E DELLA SUA DIGNITA’ CALPESTATA

NOTA: la narrazione è disposta in ordine inverso (dal basso verso l’alto)

Proprio in riferimento agli ALLOGGI CER; ecco cosa stabilisce la legge 104 al punto 31 (Riserva di Alloggi, persone con handicap grave: punto 3 e successivi:)

legge 104 punto 31
Legge 104 punto 31, riserva di alloggi

Ecco cosa prevedono le NORME per la ASSEGNAZIONE di alloggi di Edilizia residenziale in DEROGA

NOTA: Il documento è stato estratto dal sito web del Comune di SEGRATE

Assegnazione in deroga
Regolamento per la assegnazione in deroga

Ecco invece cosa prevedono le NORME per la sistemazione provvisoria in caso di EMERGENZA ABITATIVA

NOTA: Il documento è stato estratto dal sito web: Santamaria Di Sala

Norme di sistemazione provvisoria emergenza abitativa
Norme per la sistemazione provvisoria in caso di emergenza abitativa

Se sei disabile al 100% affetto anche da patologie polmonari che rendono deficitaria la normale respirazione, in condizione di emergenza abitativa conclamata, oltre che , dai vari sopralluoghi effettuati dai tecnici del Comune in anni e periodi diversi, anche dalla ASL di appartenenza

Che ha anche certificato la antigienicità e la inabitabilità dell’alloggio per motivi sanitari

ed in attesa della assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica privo di barriere architettonicheElementi che possono rappresentareuna barriera architettonica (elemento che può impedire l'accesso o l'utilizzo di un servizio): Scala Gradin... Leggi (di cui il primo lotto realizzato dal Comune per mezzo di Edilizia Residenziale sperimentale (lotto composto da 4 alloggi), risulta essere già ultimato ed in attesa degli allacci delle varie utenze: gas, acqua ed energia elettrica (per la quale sono stati già eseguiti i vari sopralluoghi da parte delle società che li devono eseguire), individuato dall’Architetto Responsabile di settore, già un anno fa e, della quale sono state fornite già le varie caratteristiche abitative: vani, metrature e composizione.

Regolamento di edilizia residenziale sperimentale
Regolamento e denominazione alloggi CER)

Lasciatemi aggiungere che, trovo assolutamente inopportuno ed inverosimile che venga chiesto ad un disabile in queste condizioni, di andare a cercare in prima persona (anche se fisicamente supportato dal suo accompagnatore), un appartamento accessibile da abitare in attesa che vengano posti in essere i servizi necessari alla abitabilità di quello definitivo, ed addirittura gli venga anche suggerito di ingaggiare una agenzia immobiliare per poter aumentare i margini di riuscita;

Infiltrazioni di muffa in ambiente domestico
danni provocati dalle infiltrazioni e dalla muffaLe muffe rappresentano famiglie e generi diversi di funghi, in grado di generare un micelio di diverse compattezze e colorazione, in grado di provocar... Leggi
Proliferazione della muffa
muffaLe muffe rappresentano famiglie e generi diversi di funghi, in grado di generare un micelio di diverse compattezze e colorazione, in grado di provocar... Leggi e temperatura all’interno dell’ambiente privo di riscaldamento (appena 9 gradi)
Aggressione della muffa nella parete del vano scala
muffaLe muffe rappresentano famiglie e generi diversi di funghi, in grado di generare un micelio di diverse compattezze e colorazione, in grado di provocar... Leggi nel vano scala di accesso alla camera (la puzza di muffaLe muffe rappresentano famiglie e generi diversi di funghi, in grado di generare un micelio di diverse compattezze e colorazione, in grado di provocar... Leggi impedisce anche di respirare)

e chiami lo stesso comune di residenza perchè durante la notte, l’acqua venuta giù a causa delle condizioni meteo avverse ha provocato una seria invasione dell’acqua in una superficie abbastanza ampia e ti serve aiuto per poter aspirarla e rendere le stanze (cucina e bagno) di nuovo praticabili e, ti senti rispondere via whatsapp nel modo riportato dalla istantanea della conversazione sotto allegata, beh lasciatemi esprimere il mio grande rammarico e la mia grande delusione su come viene percepito ed interpretato il senso dell’assistenza e del supporto alle categorie più deboli.

Ancor più grave secondo me, appare la assoluta mancanza anche di una semplice telefonata, atta ad accertare il superamento della situazione nel tempo intercorso dal mattino della chiamata, al mattino del giorno seguente

Dalla cronologia dei messaggi, si evince chiaramente che dopo due ore di silenzio dalla chiamata iniziale effettuata alle 07,48, ho chiesto se vi erano novità e la risposta è arrivata dopo quasi ben 3 ore!

istantanea conversazione
Chat Whatsapp tra me e il personale del Comune

Video documento: Il link presente sull’immagine è diretto al video originale su youtube

Infiltrazioni acqua che risale dal pavimento

Un sentito ringraziamento Al Presidente AISM della sede territoriale di Rieti Tiziana De Santis che, oltre ad essermi vicina ed a supportarmi in questo difficile percorso, alle 21,35 del 15 DICEMBRE, ha mandato due soci AISM: Sandro e Giancarlo a mettere in salvo (mentre già tutta la superficie veniva invasa dall’acqua che risaliva dalle piastrelle) tutto il materiale presente all’interno dei mobili presenti nel cucinino/tinello (seminterrato) e procedere allo spostamento del frigorifero nel piano terra permettendomi così di poterlo mettere in sicurezza e tutelare i farmaci (interferone) entro-contenuti. Grazie di cuore! Senza il loro tempestivo intervento, oltre alla compromissione di tutto il mobilio presente, avremmo subito danni ancor più importanti.

NOTA: Se pensate che quanto sopra-esposto sia preoccupante se non grave; vorrei aggiungere che venerdì 16 pomeriggio, la Polizia Municipale mi ha notificato l’ordinanza di sgombero (su nota della ASL di appartenenza) per ANTIGIENICITA’ ed INABITABILITA’ dell’alloggio ove risiedo in affitto, determinata da motivazioni di emergenze sanitarie e di igiene pubblica; senza concedermi alcuna alternativa abitativa temporanea. Io quindi, dovrei sottopormi ai numerosi cicli di fisioterapia in ambiente domiciliare ed ai vari cicli di terapia farmacologica, in MEZZO AD UNA STRADA od in balia degli agenti atmosferici! Come ci si sente? Oltre che disabili; INVISIBILI!!

Appello della AISM per emergenza abitativa
Comunicato AISM del 23 FEBBRAIO 2018

 

Per chi ancora non lo sapesse; ecco cosa comporta vivere con la Sclerosi Multipla!

 

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5 Replies to “I disabili chi? Cosa potrebbe servirgli!”

    1. Solo con i fatti Redgerry, solo con i fatti. Con le parole, con le affermazioni di circostanza e con i rapporti con gli altri Enti preposti e le Autorità territoriali, i livelli palesati, improvvisamente si pongono ai vertici dei valori umani

    1. Diciamo che lo stato ci identifica molto bene quando si tratta di prendere, mentre, ha delle difficoltà quando si tratta di tutelarci ed offrirci le giuste garanzie.

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