L’inglese stravolge l’italiano

Quasi tutte le pubblicità e gli slogan parlano inglese

Nella lingua Italiana correntemente parlata, ormai non si contano più i molti, moltissimi termini in lingua inglese che, vengono incastonati tra una parola ed un’altra; tra una espressione ed un’altra; ed a volte, componendo una frase intera senza nemmeno un solo termine in italiano.

Termini anglosassoni
Invasione della lingua inglese nelle nostre frasi

Tutto questo ha letteralmente stravolto la scorrevolezza ed ha corrotto (a mio avviso) la sua integrità, rendendola in alcuni casi, di difficile interpretazione, ed escludendone dalla corretta comprensione, tutte quelle categorie di persone (gli anziani e tutte le persone con un bagaglio culturale limitato o con un livello di istruzione non proprio elevato: basti pensare a tutti coloro che vivono ai margini della società) che già non hanno dimestichezza con il corretto (che non è così facile come si crede) uso della lingua Italiana.

Certo, ad una prima e del tutto superficiale analisi, sembrerebbe che, miscelando la nostra lingua con quella inglese, il messaggio lanciato, raggiunga un’ampia e più articolata platea europea e multietnica. In realtà, si instaura una sorta di disgregazione delle tradizioni e dei valori culturali (la lingua di un popolo fa parte della sua storia e della sua cultura: non dimentichiamolo) Ecco, ad esempio, alcuni dei termini inglesi maggiormente utilizzati e come sarebbe scorrevole e lineare la loro corretta pronuncia in italiano:

 

  1. All inclusive (tutto incluso)
  2. Cake (Torta)
  3. Customer care (Assistenza al cliente)
  4. Meeting (Riunione di lavoro)
  5. Brand (Marchio)
  6. Cool (Di tendenza, togo)
  7. Backstage (Dietro le quinte)
  8. Fan (Appassionato, fedelissimo)
  9. Party (Festa)
  10. Class action (Azione legale di gruppo)
  11. Target (Bersaglio)
  12. Unlimited (Senza limiti)
  13. Today (Oggi)
  14. Everiday (Tutti i giorni)
  15. Forever (Per sempre)

Ma allora, perchè ci si ostina a non farlo?

Beh; innanzitutto perchè sembra che utilizzare i termini in inglese (intitolare un libro, un film, un’opera o un’impresa ardua e rivoluzionaria), renda il concetto o l’idea che c’è dietro, immediatamente assimilabile per il mercato Statunitense e per quello Anglosassone (ad esempio: La Silicon ValleyLa Silicon Valley, posta a sud della California, è la sede di moltissime Aziende spcializzate in informatica e tecnologie di sviluppo. Per comprender... Leggi e Londra)che, rappresentano le sedi delle maggiori Aziende internazionali) e poi, perchè sembra che nell’immaginario comune, una frase in inglese sia più di effetto e ridondante!

Non credete anche voi che così facendo, si possa danneggiare la nostra cultura e la nostra storia?

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