Coronavirus e riflessioni

♦ Articolo del 26 FEBBRAIO 2020 modificato il 20 MAGGIO 2020 ♦

Ci hanno chiesto di non fare inutili allarmismi e di non diffondere il panico ma poi, ci accorgiamo che nel gestire l’emergenza ci sono lacune e  contraddizioni.

In questo momento di grande apprensione e di grande sconvolgimento della quotidianità cagionata dal propagarsi di questa aggressiva epidemia (ora pandemia) del coronavirus, siamo costantemente scossi da questa enorme cassa di risonanza mediatica che continuamente, tutto il giorno e con ogni mezzo, ci ripete di non fare inutili allarmismi ma di usare tutta la ponderazione e la ragione possibile nell’affrontarla. Io però sono preoccupatissimo..

Perchè…

  • Ci dicevano che la comune influenza è statisticamente più mortale del coronavirus ma io non ho mai visto i medici che hanno a che fare con l’influenza e che si prendono cura degli influenzati, proteggersi con tute bianche, mascherine e guanti!
  • Ci dicevano che non era possibile venire dalla Cina ma poi scopriamo che alcune persone sono arrivate proprio dalla Cina con voli indiretti (per esempio facendo scalo in Germania: servizio delle iene del 25/2/2020)
  • Ci dicevano di essere responsabili e lucidi ma poi scopriamo che se si chiama per chiedere di essere sottoposti al tampone (perchè magari si hanno i sintomi apparenti della malattia), ti dicono (alcuni operatori della Farnesina) di andare al pronto soccorso fuori dalla zona rossa (servizio delle iene del 25/2/2020)
  • Ci dicevano che le mascherine servono solo a chi manifesta i chiari sintomi della infezione, ma poi oltre a vedere che in Cina tutti ma proprio tutti la indossano, scopriamo che in alcuni luoghi pubblici non ti fanno nemmeno entrare senza!
  • Ci dicono che il coronavirus potrebbe anche essere asintomatico (cosa del resto, anche verificata) ma poi, ci dicono di usare la mascherina solo quando siamo a contatto con persone con apparenti problemi respiratori (tosse, starnuti ed altro)
  • Ci dicono che la malattia è particolarmente contagiosa su pazienti affetti da altre patologie, anziani e con quadro clinico compromesso: ma poi veniamo messi a conoscenza dalla TV anche del contagio di bambini e della morte di persone sotto i 50 anni e con nessuna apparente patologia pre-esistente
  • Ci dicevano che il contagio non si trasmette attraverso il contatto con gli oggetti e sulle superifici: ma poi, vediamo ai tg che sanificano le metropolitane, gli autobus, gli aerei e le strade!
  • <05-04-2020> Ci dicono che i nostri amici a 4 zampe non possono essere vettori di possibile contagio: ma poi, leggiamo sul sito dell’ISS che vi sono 4 casi (e chi ci garantisce che siano davvero solo 4 dato non credo sia stato fatto il tampone a tutti i nostri cani ed i nostri gatti: anche di quelli palesemente positivi) nel mondo, di contagio di covid-19 ad animali domestici (quindi passaggio inverso: da uomo ad animale): 2 cani e 2 gatti. Come non pensare ad una possibile nuova migrazione futura da animale ad uomo? (con conseguente nuova mutazione del virus)
  • <08-04-2020> Ci dicevano che il virus sopravvive solo pochi minuti sulle superfici dure: ma poi, leggiamo su una prestigiosa rivista di medicina (The New England Journal Of Medicine) che il coronavirus può sopravvivere da poche ore sino a diversi giorni. Lo studio è stato effettuato su: Aerosol, plastica, cartone, rame ed acciao inossidabile!
  • <15-04-2020> Ci dicono che una volta sviluppati gli anticorpi alla malattia (quando si è già affrontata la malattia e si è poi guariti) ci si può definire potenzialmente guariti: ma poi, veniamo a conoscernza che in Cina ci sono ben 91 pazienti guariti e nuovamente positivi al test!
  • <28-04-2020> Leggete la storia raccontata da una Dottoressa (lettera inviata al sito web MedicalFast.it) che dichiara della presenza di decine di medici positivi al covid-19 che stanno continuando a lavorare (perchè costretti) ma, allo stesso tempo, stanno anche  infettando (loro malgrado) mezzo mondo.

APPROFONDIMENTI
Accogliendo il suggerimento di un gentile utente che ha richiesto la possibilità di fornire notizie aggiornate e statistiche sugli sviluppi della pandemia; elenco di seguito alcuni link dove potersi documentare:

Situazione in Italia (a cura del Ministero della Salute)
Ultimi agiornamenti (a cura dell’Istituto Superiore di Sanità)
Inchiesta di Report sulla disorganizzazione mondiale
Mappa Mondiale e statistiche (News Google)
Plasma ed Autopsie domande (iene) al Ministro Speranza

Ad inizio epidemia (ora pandemia) <ma quando già si conosceva la sua elevata contagiosità> ci hanno costantemente ripetuto di non fare allarmismi e di non preoccuparci esageratamente perchè si guariva anche solo con l’uso di antibiotici. Ora però evidenziano che molte persone sono state (e sono tuttora) troppo superficiali (strette di mano, assembramenti, abbracci, baci) e che ignorano le linee guida del governo, esponendo a rischio i soggetti più deboli!

A parte i soliti irrispettosi, irresponsabili e scriteriati però, evidentemente, oltre ad essere stata veicolata una informazione incompleta, non completamente realistica e contraddittoria, è stato veicolato (ad inizio epidemia) una sorta di messaggio tranquillizzante e orientato così le persone a non attenzionare la cosa come si sarebbe dovuto fare sin dall’inizio!

Ecco un esempio di irresponsabili scellerati che, una volta svuotato il carrello della spesa, gettano i guanti tranquillamente a terra, accanto alla fila dei carelli.

clienti irresponsabili
Guanti potenzialmente infetti gettati a terra in bella vista

Data la superficialità di molte persone (che continuano ad ignorare regole, suggerimenti e comportamenti da mettere in atto per impedire a questo virus di continuare a cagionare sofferenza e morte) vorrei far notare a tutti che il coronavirus non fa accendere una spia luminosa in mezzo alla fronte di tutti i potenziali asintomatici che silenziosamente ed inconsapevolmente sono vettori dell’infezione ma, chiunque e dovunque (se non si rispettano le regole) potrebbe trasmettere il virus e vanificare tutti i sacrifici messi sin quì messi in atto!

In fondo a questo articolo, desidero pubblicare il lik diretto alle FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità dove ci sono domande, risposte  ed approfondimenti sul Coronavirus

Pubblicato da

Luigi Russo

Amo la semplicità, considero l'amicizia una delle cose più preziose, tollero quasi tutto tranne la stupidità di circostanza, l'ipocrisia e la menzogna

3 commenti su “Coronavirus e riflessioni”

  1. credo che tutto questo casino é per non mettere in ginocchio il sistema sanitario. Il coronavirus ha una mortalità bassissima ma é molto contagioso per cui non ci sarebbero i presupposti sanitari per contrastare l’enorme massa di malati..

    1. Non ha solo un elevato tasso di contagiosità purtroppo. Le notizie di qualche ora fa (oggiscuola.com / ilmessaggero.it / ilfattoquotidiano.it) riportano di una nuova positività (in un mese) al coronavirus dopo essere stati dichiarati GUARITI!

  2. Purtroppo anche se si guarisce non si sviluppano gli anticorpi, quindi una persona guarita dal covid-19 ritorna a star bene ma è comunque soggetto a reinfettarsi. Quello dei contagi sugli animali di compagnia può portarci ad un nuovo punto zero ,perché il virus una volta passato dall’animale può mutare in una forma più aggressiva e resistente visto l’elevato numero di anticorpi che i nostri amici a 4 zampe hanno.

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