Molestia si molestia no

Se ad esibirsi fosse stata una donna ed a toccare le sue parti intime fosse stato un uomo?

Toccare le parti intime di un uomo è tollerabile; di una donna invece no!

Se a toccare le parti intime di una donna fosse stato un uomo; apriti cielo! Quell’uomo sarebbe già davanti ad un Giudice e già con una bozza di sentenza e, probabilmente già messo alla gogna. Dove è quì allora, la tanto decantata parità di trattamento tra i sessi?

Come spesso, troppo spesso accade, l’ipocrisia regna sovrana

3 commenti su “Molestia si molestia no”

  1. E pensare che la Commissione Europea nel suo programma per la promozione della parità di genere tra uomo e donna ha stabilito che ci deve essere parità decisionale ma non quella comportamentale che è però alla base delle relazioni sociali! Come sempre, tra le righe, c’è sempre un po’ di ipocrisia

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  2. La solita ipocrisia…. lo stesso discorso riguardo alla parità di salario e di mansioni. È giusto che uomo e donna abbiano la parità salariale, però mi chiedo come mai le femministe non lottano per avere lo stesso diritto dell’ uomo a sturare le fogne, oppure a lavorare 200 metri sottoterra nelle miniere.. A fare i manager in smoking vogliono tutte la parità. Beh l’ uomo non è solo colui che violenta e soprusa psicologicamente la donna. L’uomo a volte è anche la vittima sacrificale del gentil sesso, ma questo è anacronistico, questo non si può dire…

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    • La parità dei diritti Redgerry, viene molto spesso usata allo stesso modo di come vengono usati gli articoli della nostra costituzione: per decantare le garanzie su qualcosa che difficilmente verrà universalmente garantito!

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