Blog

L’uomo come le locuste

Se le locuste sono una delle piaghe della Bibbia; l’uomo sta diventando la piaga di tutto il creato.

Le locuste infatti, invadono territori immensi e nel loro sciamare, divorano tutto ciò che trovano riducendo raccolti, pascoli e tutta la vegetazione che incontrano in distese aride e desertiche.
Proprio come sta facendo l’uomo!

In quest’ottica distruttrice, l’uomo sta impoverendo e disgregando tutto ciò che lo ospita e che lo alimenta:

  • Le industrie che immettono nel suolo, nelle acque e nell’aria tonnellate di sostanze inquinanti in modo spregiudicato ed irrispettoso;
  • Rifiuti di ogni tipo, sparsi ovunque vi sia la presenza umana;
  • Giacimenti petroliferi che come una immensa siringa, dissanguano il sottosuolo e devastano il territorio;
  • La continua deforestazione che riduce continuamente lo stesso ossigeno che ci permette di vivere;
  • Le miniere che sventrano e deturpano paesaggi e territori incontaminati, divorando milioni di metri cubi di natura

Infine, le continue guerre che, oltre che per alimentare la sete di potere ed il predominio militare, neutralizzano tutte le forme di vita, sterilizzando interi popoli ed annientano lo stesso tessuto sociale che ci caratterizza come specie evoluta.

Fare la spesa al tempo del covid-19

Non voglio fare polemica sulle file dei carrelli o sulle misure di distanziamento personale e tantomeno sugli strumenti di prevenzione

Voglio però puntare una lente sulle difficoltà e sulle anomalie in cui ci si imbatte oggi, quando si va a fare la spesa.

Prendendo in esame un giorno a campione (11/07/2020)
ecco cosa accade oggi:

  • Si indossa correttamente la mascherina;
  • Si fa la fila (molte volte sotto il sole cocente);
  • Si viene sottoposti alla rilevazione della temperatura;
  • Si indossano i guanti forniti dal supermercato e ci si appresta ad entrare ma spesso: con l’aria condizionata spenta (almeno nel supermercato di riferimento: Coop i Cubi in Rieti e, non è affatto la prima volta) e con il personale (a mio avviso) inopportunamente vestito con:
    – Cuffia di contenimento per i capelli;
    – Divisa del negozio
    – Guanti
    – Grembiule
    – E naturalmente la mascherina anticovid.
    Ora io mi chiedo come sia possibile un tale vestiario con l’aria condizionata spenta e la temperatura di questi giorni: 28/30 gradi! Nel reparto ortofrutta si assiste poi alla palese inosservanza di qualsiasi misura anticontagio, oltre che di buonsenso. Molte, troppe persone toccano (certo con i guanti dati a corredo) ripetutamente frutta e verdura (riponendola poi nella loro cassettina) nella ricerca e nella scelta del prodotto a loro più congeniale. Anche se li toccano con i guanti (con la quale toccano però di tutto) secondo me, è perfettamente, inutile se poi con gli stessi guanti ci si tocca il naso, ci si asciuga il sudore e si tocca praticamente tutto.

Il gel igienizzante è già sparito poi, sia dall’ingresso del supermercato che dagli scaffali. Se gli si domanda: ma il gel o le salviettine igienizzanti? La risposta è: Sono terminati; questi prodotti c’erano solo durante l’emergenza!

Ah… e quando è stato dichiarato che l’emergenza è cessata?

Obiettivi agenda 2030

Uno sguardo critico sugli obbiettivi di sviluppo sostenibile 2030! Partendo dalla considerazione che il 2030 sarà già troppo tardi e che la pandemia del coronavirus che ha inondato tutto il mondo, quasi certamente porterà ad uno slittamento dell’intera agenda. Analizziamo allora tutte le grandi criticità di questi 17 obbiettivi.

Agenda 2030
Obbiettivi agenda 2030
  1. Ancora oggi purtroppo nel mondo, la ricchezza è ristretta nelle mani di poche persone. Lo 03% della popolazione, detiene un patrimonio maggiore di 30 milioni di dollari e questa percentuale possiede il 13% della ricchezza mondiale;
  2. Nel 2018 più di 113 milioni di persone suddivise in 53 paesi e colpite da gravissime crisi alimentari, sono state vittime di fame e malnutrizione acuta, e sono riuscite a sopravvivere solo grazie alla distribuzione di cibo e generi di prima necessità;
  3. Per garantire a tuti una vita sana sarebbe necessario eliminare la fame nel mondo, garantire una fornitura di acqua potabile a tutti, ridurre l’ inquinamento nelle città e negli stabilimenti, produrre cibi sani e senza prodotti chimici e garantire assistenza a tutte le persone con problemi fisici;
  4. Il sunto restituito da un’indagine non appare affatto positivo per il nostro paese: gli insegnanti pubblici infatti risultano essere mediamente piuttosto in avanti con l’età e percepiscono anche uno stipendio più basso rispetto agli altri lavoratori con laurea.  Queste condizioni incidono negativamente sulla  motivazione e sulla qualità dell’insegnamento. L’Italia investe poco nell’educazione ed i suoi giovani ;
  5. L’Italia è situata al 14mo posto fra i 28 paesi membri. Le donne in Italia, sono purtroppo ancora discriminate in casa, e nella parità salariale;
  6. Il Rapporto ONU presentato all’Assemblea UN nel Luglio 2018 evidenzia il ritardo rispetto agli obbiettivi fissati ed evidenzia il rischio che nessuno Stato sarà in grado di garantire l’accesso per tutti  all’acqua potabile entro il 2030;
  7. La povertà energetica è un problema che riguarda ben 1 miliardo e 300 milioni di persone. Le difficoltà di accesso all’energia comportano anche l’impossibilità di cucinare con metodi efficienti e sostenibili;
  8. Il sistema economico della attuale società occidentale ci descrive una grande difficoltà nel fornire scambi di operatività e di risorse tra gli operatori e/o i vari soggetti economici;
  9. Gli investimenti e le risorse rivolte alle infrastrutture (trasporti, comunicazione, energia) appaiono ancora oggi deboli e frammentate;
  10. Le disomogeneità nella distribuzione della ricchezza ci prospettano un quadro dove 262 milioni di bambini non possono andare a scuola e muoiono 10 mila persone al giorno perché non possono accedere a cure;
  11. Con una graduatoria delle province, dove le grandi città e le località turistiche mostrano un elevato numero di denunce, appare un traguardo davvero difficile da raggiungere, quello di rendere sicuri gli insediamenti umani;
  12. Lo spreco delle risorse disponibili e il danno arrecato agli ecosistemi, rende molto lontano il traguardo di un modello sostenibile;
  13. Il report 2018 dell’Istituto Studi Politici Internazionale mostra un quadro davvero allarmante. I cambiamenti climatici sono considerati una minaccia di gran lunga più grave rispetto al terrorismo di Matrice Islamica;
  14. Più di 33 mila bottigliette di plastica finiscono nel Mediterraneo ogni minuto. Ogni anno 570 mila tonnellate di plastica finiscono nelle acque del Mediterraneo, (33.800 bottigliette di plastica gettate in mare ogni minuto). Se i vari Paesi non adottano soluzioni concrete ed efficaci, entro il 2050 l’inquinamento nell’area mediterranea sarà quadruplicato;
  15. Affinchè esista un ecosistema (unità ecologica costituita da piante ed animali) è necessario che si instauri un’interdipendenza ed un equilibrio tra i vari esseri viventi e tutto il mondo che li circonda. Bene, questo processo a mio avviso,  è ancora molto difficile da attuare.
  16. Oltre alle plenarie di alto livello, tra le varie tematiche trattate, si segnalano sessioni sull’accesso alla giustizia e allo stato di diritto e sulla tutela dei diritti umani. Solo nel 2014 poerò, si è introdotto il processo civile telematico;
  17. Le collaborazioni degli enti locali, delle regioni e delle nazioni del mondo, lasciano ancora molto a desiderare sulla condivisione della conoscenza e della informazione

Solo se tutte le Nazioni del mondo, metteranno da parte il profitto, il materialismo, la ricchezza e lo sfruttamento incondizionato del pianeta; questi obbiettivi saranno raggiungibili!

Coronavirus e riflessioni

♦ Articolo del 26 FEBBRAIO 2020 modificato il 30 AGOSTO 2020 ♦

Ci è stato chiesto di non fare inutili allarmismi e di non diffondere il panico ma poi, ci accorgiamo che nel gestire l’emergenza ci sono lacune e  contraddizioni.

In questo momento di grande apprensione e di grande sconvolgimento della quotidianità cagionata dal propagarsi di questa aggressiva epidemia (ora pandemia) del coronavirus, siamo costantemente scossi da questa enorme cassa di risonanza mediatica che continuamente, tutto il giorno e con ogni mezzo, ci ripete di non fare inutili allarmismi ma di usare tutta la ponderazione e la ragione possibile nell’affrontarla. Io però sono preoccupatissimo..

Perchè…

  • Ci dicevano che la comune influenza è statisticamente più mortale del coronavirus ma io non ho mai visto i medici che hanno a che fare con l’influenza e che si prendono cura degli influenzati, proteggersi con tute bianche, mascherine e guanti!
  • Ci dicevano che non era possibile venire dalla Cina ma poi scopriamo che alcune persone sono arrivate proprio dalla Cina con voli indiretti (per esempio facendo scalo in Germania: servizio delle iene del 25/2/2020)
  • Ci dicevano di essere responsabili e lucidi ma poi scopriamo che se si chiama per chiedere di essere sottoposti al tampone (perchè magari si hanno i sintomi apparenti della malattia), ti dicono (alcuni operatori della Farnesina) di andare al pronto soccorso fuori dalla zona rossa (servizio delle iene del 25/2/2020)
  • Ci dicevano che le mascherine servono solo a chi manifesta i chiari sintomi della infezione, ma poi oltre a vedere che in Cina tutti ma proprio tutti la indossano, scopriamo che in alcuni luoghi pubblici non ti fanno nemmeno entrare senza!
  • Ci dicevano che il coronavirus poteva anche essere asintomatico (cosa del resto, anche verificata) ma poi, ci dicevano di usare la mascherina solo quando siamo a contatto con persone con apparenti problemi respiratori (tosse, starnuti ed altro)
  • Ci dicevano che la malattia è particolarmente contagiosa su pazienti affetti da altre patologie, anziani e con quadro clinico compromesso: ma poi veniamo messi a conoscenza dalla TV anche del contagio di bambini e della morte di persone sotto i 30 anni e con nessuna apparente patologia pre-esistente
  • Ci dicevano che il contagio non si trasmette attraverso il contatto con gli oggetti e sulle superifici: ma poi, vediamo ai tg che sanificano le metropolitane, gli autobus, gli aerei e le strade!
  • <05-04-2020> Ci dicono che i nostri amici a 4 zampe non possono essere vettori di possibile contagio: ma poi, leggiamo sul sito dell’ISS che vi sono 4 casi (e chi ci garantisce che siano davvero solo 4 dato non credo sia stato fatto il tampone a tutti i nostri cani ed i nostri gatti: anche di quelli palesemente positivi) nel mondo, di contagio di covid-19 ad animali domestici (quindi passaggio inverso: da uomo ad animale): 2 cani e 2 gatti. Come non pensare ad una possibile nuova migrazione futura da animale ad uomo? (con conseguente nuova mutazione del virus)
  • <08-04-2020> Ci dicevano che il virus sopravvive solo pochi minuti sulle superfici dure: ma poi, leggiamo su una prestigiosa rivista di medicina (The New England Journal Of Medicine) che il coronavirus può sopravvivere da poche ore sino a diversi giorni. Lo studio è stato effettuato su: Aerosol, plastica, cartone, rame ed acciao inossidabile!
  • <15-04-2020> Ci dicono che una volta sviluppati gli anticorpi alla malattia (quando si è già affrontata la malattia e si è poi guariti) ci si può definire potenzialmente guariti: ma poi, veniamo a conoscernza che in Cina ci sono ben 91 pazienti guariti e nuovamente positivi al test!
  • <28-04-2020> Leggete la storia raccontata da una Dottoressa (lettera inviata al sito web MedicalFast.it) che dichiara della presenza di decine di medici positivi al covid-19 che stanno continuando a lavorare (perchè costretti) ma, allo stesso tempo, stanno anche  infettando (loro malgrado) mezzo mondo.
  • <28-05-2020> Forse, in modo non proprio corretto, ci dicono che ci si può definire guariti dal coronavirus dopo il riscontro negativo di 2 tamponi consecutivi a distanza di almeno 24h: ma poi, scopriamo che i danni cagionati ai polmoni (purtroppo, anche se si guarisce) dal coronavirus, possono essere  catastrofici!
  • <13-07-2020> Oggi, una ricerca effettuata dal King’s College London, svela che gli anticorpi generati da un essere umano aggredito dal virus, possono diminuire drasticamente dopo pochi mesi o, addirittura estinguersi!
  • <14-08-2020> Alla luce dei più di 500 nuovo contagi di oggi, vigilia di ferragosto, io mi chiedo che senso ha incentivare il turismo estero (anche da Paesi in situazioni molto preoccupanti) a trascorrere le vacanze in Italia se poi, anche e sopratutto per i nuovi casi di ingresso dall’estero, rischiamo un nuovo lockdown (anche se localizzato) e quindi un disastro ancor peggiore della pandemia? Una curiosità: Mi chiedo come mai nella Città del Vaticano, ad oggi, ci siano solo 12 casi dichiarati (news google)? Forse perchè non entra nessuno se non residente, non lavorante o munito di pass?
  • <21-08-2020> Leggendo le linee guida (su modulistica dall’Istat e pubblicate sul sito salute.gov) per la compilazione della SCHEDA DI MORTE relative al covid-19, si legge che anche se non c’è una diagnosi confermativa ma si ritiene una possibile morte riconducibile ad esso, bisogna riportare sulla scheda la dicitura SOSPETTO COVID-19.

    Sospetto covid-19
    Affermazione sospetta morte da covid-19
  • Cosa si può quindi dedurre? E se chi lo ritiene (dato che vi può non essere una chiara e certa diagnosi)  è in errore o in mala fede? Che veridicità hanno le statistiche che ne conseguono?
  • <21-08-2020> Desecretati ad inizio mese, i verbali del Comitato Tecnico Scientifico (pubblicati dalla Fondazione Luigi Einaudi). Si apprende così che  il CTS proponeva DUE DIVERSI LIVELLI DI INTERVENTO e non il blocco di tutta la Nazione! Sul sito della Fondazione L. E. potrete visionare i seguenti documenti:
    – verbale completo CTS n. 12 del 28/02/2020
    – verbale n. 14 del 01/03/2020
    – verbale n. 21 del 07/03/2020
    – verbale completo CTS n. 39 del 30/03/2020
    – verbale completo CTS n. 49 del 09/04/2020

 

 

APPROFONDIMENTI
Accogliendo il suggerimento di un gentile utente che ha richiesto la possibilità di fornire notizie aggiornate e statistiche sugli sviluppi della pandemia; elenco di seguito alcuni link dove potersi documentare:

Situazione in Italia (a cura del Ministero della Salute)
Ultimi agiornamenti (a cura dell’Istituto Superiore di Sanità)
Inchiesta di Report sulla disorganizzazione mondiale
Mappa Mondiale e statistiche (News Google)
Plasma ed Autopsie domande (iene) al Ministro Speranza

APP “IMMUNI”
Notizie  ed approfondimenti sulla app di tracciamento dei contatti.

Domande e risposte (a cura della Società Bending Spoons)

A parte i soliti irrispettosi, irresponsabili e scriteriati però, evidentemente, oltre ad essere stata veicolata una informazione incompleta, non completamente realistica e contraddittoria, è stato veicolato (ad inizio epidemia) una sorta di messaggio tranquillizzante e orientato così le persone a non attenzionare la cosa come si sarebbe dovuto fare sin dall’inizio!

Ecco un esempio di irresponsabili scellerati che, una volta svuotato il carrello della spesa, gettano i guanti tranquillamente a terra, accanto alla fila dei carelli.

clienti irresponsabili
Guanti potenzialmente infetti gettati a terra in bella vista

Data la superficialità di molte persone (che continuano ad ignorare regole, suggerimenti e comportamenti da mettere in atto per impedire a questo virus di continuare a cagionare sofferenza e morte) vorrei far notare a tutti che il coronavirus non fa accendere una spia luminosa in mezzo alla fronte di tutti i potenziali asintomatici che silenziosamente ed inconsapevolmente sono vettori dell’infezione ma, chiunque e dovunque (se non si rispettano le regole) potrebbe trasmettere il virus e vanificare tutti i sacrifici messi sin quì messi in atto! In tal desidero pubblicare il link (bergamonews) all’estratto della lettera inviata da Martina al Corriere della Sera (20 anni) dove manifesta tutto il suo rancore per aver trasmesso l’infezione al papà (ma anche ai nonni) dopo una sola sera in discoteca!

In fondo a questo articolo, desidero pubblicare il lik diretto alle FAQ dell’Istituto Superiore di Sanità dove ci sono domande, risposte  ed approfondimenti sul Coronavirus

Scegliere un buon cronotermostato fa risparmiare

La scelta del cronotermostato giusto per le tue esigenze di riscaldamento può farti risparmiare fino al 20% sulla bolletta del gas!

Un buon cronotermostato intelligente e ben impostato non è solo un dispositivo essenziale in un buon impianto di riscaldamento ma, oltre a pianificare la temperatura ideale per un buon tenore di vita nei vari momenti della giornata, rappresenta uno strumento indispensabile per ottimizzare i vostri consumi energetici e vi permette di alleggerire la vostra bolletta anche del 20%.

In tal senso, ho testato la seguente sostituzione:

  • Sostituzione del cronotermostato MANUALE preesistente, dotato delle funzioni di: programmazione notturna, programmazione diurna ed oraria.
Cronotermostato manuale
Cronotermostato manuale preesistente
    • Con un cronotermostato AUTOMATICO dotato di queste principali funzioni: programmazione dei singoli giorni della settimana (anche con possibilità di gestione separata di sabato e domenica) impostabili su sei distinti intervalli e sei distinti valori di temperatura nell’arco della giornata.
Cronotermostato automatico
Cronotermostato automatico intelligente

Ho programmato tutti i giorni della settimana (incluso sabato e domenica) su due sole fasce principali di orario:
Dalle 12 alle 22 con temperatura impostata di 20 gradi (per il giorno)
Dalle 22 alle 12 con temperatura impostata di 17,5 gradi (per la notte)
(perchè la notte, sotto le coperte, non è necessario avere la stessa temperatura del giorno e perchè il mattino, è necessario arieggiare gli ambienti e quindi, aprendo un po le finestre, non si fa scattare immediatamente il riscaldamento)

  • E questo è il grafico inerente il risparmio ottenuto in appena 30 giorni
Grafico consumo
Grafico del risparmio

Un risparmio davvero importante in un solo mese. Tradotto: ben 40€ (su una bolletta media di 200€) ad ogni bimestre!

Attivazione ricariche con servizi indesiderati

Già in passato (21 giugno 2019) mi occupai di questo fastidiosissimo accanimento di quasi tutte le compagnie telefoniche (in questo caso di TIM) sulla volontà del consumatore.

A distanza di mesi dai primi segnali di questa strana iniziativa; dopo le proteste di tutti noi con sumatori e dopo la richiesta della AGCOM orientata ad acquisire tutte le informazioni necessarie per la verifica del rispetto della normativa vigente e, la sua successiva diffida; ancora predomina confusione ed ambiguità sulle ricariche dei tagli più diffusi e riferiti a praticamente quasi tutte le compagnie telefoniche. Proprio ieri (24/01/2020), nell’intento di effettuare una ricarica TIM da 15€ (quindi un taglio nettamente distinto da quelle da 5 e 10€, per non incappare nella sottrazione di 1 euro per la attivazione non voluta del servizio +), ricevo questo messaggio che mi notificava la avvenuta attivazione della ricarica 15+ (non solo mai richiesta ma specificatamente segnalata e non richiesta al Tabaccaio) con la relativa sottrazione di ben 2 euro!

Messaggio TIM
Messaggio di avvenuta ricarica+

Nemmeno finisco di leggere il messaggio che, incavolato nero (credo chiunque lo sia stato), chiamo immediatamente il 119 per ricevere le motivazioni (semmai ve ne fossero state) di questa ennesima attivazione non desiderata anche sul taglio da 15 euro, fino ad ora immune da questo comportamento. Dopo qualche minuto di rimostranze e dopo la gentile risposta dell’operatrice di turno.. ecco apparire miracolosamente le 2 euro impropriamente sottratte!!

Sms di rimborso
Messaggio di rimborso 2 euro

Se ricevete un addebito ingiustificato ed improprio, telefonate subito e richiedete quanto ingiustamente sottrattovi!

Il voto serve davvero?

Leggi i commenti o posta il tuo sull’argomento

Nonostante gli italiani vengano chiamati a votare, sono anni che poi, il loro voto viene completamente ignorato

Il popolo effettua una scelta ma la politica di fatto la capovolge

Anche se non desidero parlare di politica nel mio blog, tuttavia in questa particolare situazione socio-politica attuale, non posso esimermi dal farlo. Alla luce di quanto successo in questi giorni, dopo la caduta del governo giallo-verde (come è stato definito) e dopo l’avvento (anche è ancora in fase di accordo: ma al di la di litigi e smentite, sicuramente si farà) del governo giallo-rosso (come viene definito), al di là di qualsiasi colore e corrente politica; non posso non indignarmi nel constatare l’ennesimo governo privo del consenso popolare. Mi chiedo allora a cosa serva votare in un Paese che si definisce democratico ma che di tale, non manifesta alcuna peculiarità. Nonostante la maggior parte degli italiani abbiano votato ed espresso il loro volere (che secondo la nostra Costituzione dovrebbe essere sovrano); la squadra politica chiamata a governare il Paese, non solo non ha affatto il consenso dei cittadini, ma addirittura è proprio quella che è stata penalizzata e delegittimata dal voto ultimo. Conte infatti, potrebbe essere il sesto presidente del consiglio non eletto dal popolo.

La spiegazione di tutto ciò secondo me, potrebbe essere racchiusa nella semplice relazione tra POLITICA e POTERE e sulla brillante definizione fornita da Bertrand Russel (Filosofo, Matematico ). Russel infatti, sostiene che il potere (e quindi la politica) si può riassumere nella definizione di: realizzare gli effetti desiderati!

La domanda allora, sorge più che spontanea: a cosa serve chiamare gli italiani alle urne (e spendere anche centinaia di milioni di euro tra organizzazione, seggi, incarichi, spettanze e tutta una serie di costi enormi diretti ed indiretti) se poi, la squadra di governo che sarà chiamata a guidare il Paese, nulla ha a che vedere con le indicazioni del popolo!

A chi mi ricorda che questo è quanto prevede la costituzione, vorrei dire che, sì certo, questo e ciò che stabilisce la COSTITUZIONE, non vi è dubbio però che la Costituzione stabilisce  anche molte altre cose che puntualmente non vengono rispettate. Come questi tre articoli;

ART: 1: L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo. (vedi tutti gli italiani in condizione di povertà relativa e povertà assoluta e la sovranità che è spesso ostaggio dei poteri forti)
ART. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale, è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che.. (vedi i moltissimi disabili ogni giorno si scontrano con enormi ostacoli sia di ordine sociale che economico);
ART. 14: Il domicilio è inviolabile (vedi i moltissimi cittadini che si assentano per un qualche motivo e si ritrovano con la casa occupata, i loro mobili buttati in strada e con l’impossibilità di riprenderne possesso)

Ricordiamoci allora di far rispettare anche questi TRE articoli che sono a mio avviso, il fulcro di tutta la nostra Società Civile

Locatori furbetti

Leggi i commenti o posta il tuo sull’argomento

Come evitare di pagare le tasse su case parzialmente affittate in nero ma abitate anche dai loro proprietari

In questo paese si sa! Fatta la legge, trovato l’inganno!
Questa tipologia di truffa non è affatto nuova ma, in questi ultimi anni sembra davvero spopolare in tutto il paese. Quella di evadere le tasse (a scapito di chi suda davvero 7 camicie) è sempre in vetta a tutte le tipologie di truffe messe in atto da sempre. Questa però coinvolge anche utenti ingenui (anche se, il più delle volte e per forza di cose, sono consapevoli) ed utenti conniventi che per l’impossibilità di non poter scegliere o per il sopraggiungere di gravi necessità abitative (con sfratto esecutivo in atto o che hanno perso in qualche modo la loro casa), si trovano costretti a condividere soluzioni quanto meno ambigue.

Servizi intestati ai locatori
Locatori che affittano mantenendo tutti i servizi a loro nome

Molti proprietari di case strutturate su più piani, suddivise in alloggi multipli o comunque serviti dai medesimi servizi elettrici, idrici e del gas; affittano i piani superiori/inferiori/adiacenti, includendo nel canone concordato, anche tutti i servizi (calcolando un importo forfettario mensile) che rimangono quindi intestati a loro nome. Per il fisco infatti, le case sono abitate dai loro legittimi proprietari (ancor più se gli inquilini non richiedono nemmeno la residenza: perchè magari, residenti presso i genitori, nello stesso quartiere) e quindi non vi è alcun contratto di affitto, alcun obbligo di registrazione ed alcuna tassa di questo tipo a loro carico.

Ancor più grave è che, per molti di questi proprietari, le case risultano addirittura seconde case ed anche se loro abitano da qualche altra parte, percepiscono affitti in nero con la quale, oltre a recuperare le spese per la loro prima casa ed a finanziare ciò che i più non possono concepire, rendono l’inquilino complice dei loro loschi raggiri!

A pochi giorni dalla pubblicazione di questo mio articolo, anche today (noto giornale online) evidenzia come questo fenomeno (riferendosi specificatamente a case di vacanza) si sia allargato a macchia d’olio, coinvolgendo molte regioni italiane e cagionando un danno notevole per il nostro intero motore economico.

Attivazione servizi a pagamento indesiderati

Mentre state tranquillamente navigando, appare all’improvviso un piccolo banner e, casualmente lo sfiorate solo per un attimo?

Basta questa semplice quanto innocente azione ad innescare il meccanismo perverso che vi abbonerà a vostra insaputa ad uno dei tanti servizi a pagamento (quasi sempre giochi) che delapiderà in breve tempo il vostro credito telefonico.

Anch’io mi sono imbattuto in questo meccanismo (o così sono stato portato a pensare)! Mentre ero intento a consultare l’ubicazione di una località di mio interesse; improvvisamente e senza che mi apparisse alcun banner (a meno che non fosse trasparente) o alcuna strana finestra, mi giunge un sms che mi avvisava della attivazione di un servizio a pagamento di ben 5 euro settimanali.

 

sms attivazione servizi

Notifica attivazione servizi a pagamento indesideratiFermo immediatamente tutte le attività che stavo svolgendo in quel momento e chiamo subito il 119 (servizio clienti Tim) per chiedere se nella mia linea fosse stato attivato quel servizio notificatomi. L’operatore però mi conferma che nella mia linea non è attivo alcun servizio se non quello relativo al mio piano tariffario (quindi era solo un sms che mi spingeva a telefonare ad uno di quei numeri: magari l’input di attivazione era proprio quello). Non contento però, chiedo di bloccare in modo cautelativo tutti i servizi a pagamento potenzialmente attivabili. Una domanda si genera automaticamente: come hanno fatto ad estrarre il mio numero?

Se volete stare tranquilli, chiedete anche voi il blocco di tutti i servizi a pagamento!

Condivisione dati Whatsapp-Facebook

Cliccate su di un link ricevuto tramite whatsapp? La sua destinazione sarà condivisa anche con Facebook!

Se avete ricevuto un messaggio Whatsapp da un vostro contatto che vi invita a cliccare su di un link per visionare un determinato sito web, annuncio o altra destinazione dove sono contenute informazioni che vi occorrono o che sono di vostro particolare interesse, sappiate che quando visitate la destinazione a cui il link fa riferimento, il link raggiunto sarà trasmesso anche a Facebook che lo utilizzerà per proporvi messaggi pubblicitari mirati ed in linea con i vostri interessi o con le vostre consultazioni.

Eccone un chiaro esempio:

Social e dati condivisi
link da chat Whatsapp condiviso anche su facebook

Ho ricevuto il link di un sito web appartenente ad una nota agenzia immobiliare che proponeva annunci di appartamenti in affitto in una determinata zona. Ho cliccato sul link (speditomi da un mio contatto) e visitato la pagina contenente l’annuncio. Terminata la consultazione e chiuso Whatsapp; dopo qualche ora ho consultato il mio account facebook e come di incanto, ecco la sopresa! Gli stessi annunci appena visualizzati sono comparsi anche in bella vista sulla mia pagina Facebook ed anche in posizione dominante.

Possibile alternativa: copiare il link ed incollarlo nella barra indirizzi del nostro browser!