Scegliere un buon cronotermostato fa risparmiare

La scelta del cronotermostato giusto per le tue esigenze di riscaldamento può farti risparmiare fino al 20% sulla bolletta del gas!

Un buon cronotermostato intelligente e ben impostato non è solo un dispositivo essenziale in un buon impianto di riscaldamento ma, oltre a pianificare la temperatura ideale per un buon tenore di vita nei vari momenti della giornata, rappresenta uno strumento indispensabile per ottimizzare i vostri consumi energetici e vi permette di alleggerire la vostra bolletta anche del 20%.

In tal senso, ho testato la seguente sostituzione:

  • Sostituzione del cronotermostato MANUALE preesistente, dotato delle funzioni di: programmazione notturna, programmazione diurna ed oraria.
Cronotermostato manuale
Cronotermostato manuale preesistente
    • Con un cronotermostato AUTOMATICO dotato di queste principali funzioni: programmazione dei singoli giorni della settimana (anche con possibilità di gestione separata di sabato e domenica) impostabili su sei distinti intervalli e sei distinti valori di temperatura nell’arco della giornata.
Cronotermostato automatico
Cronotermostato automatico intelligente

Ho programmato tutti i giorni della settimana (incluso sabato e domenica) su due sole fasce principali di orario:
Dalle 12 alle 22 con temperatura impostata di 20 gradi (per il giorno)
Dalle 22 alle 12 con temperatura impostata di 17,5 gradi (per la notte)
(perchè la notte, sotto le coperte, non è necessario avere la stessa temperatura del giorno e perchè il mattino, è necessario arieggiare gli ambienti e quindi, aprendo un po le finestre, non si fa scattare immediatamente il riscaldamento)

  • E questo è il grafico inerente il risparmio ottenuto in appena 30 giorni
Grafico consumo
Grafico del risparmio

Un risparmio davvero importante in un solo mese. Tradotto: ben 40€ (su una bolletta media di 200€) ad ogni bimestre!

Il domicilio è inviolabile. Ma solo sulla Costituzione

Case violate, occupate e devastate

Non passa giorno che non giunga notizia di una casa lasciata incustodita per brevissimi periodi per:

  • assenza del fine settimana
  • un ricovero improvviso
  • visita parenti
  • una breve vacanza
  • un impegno imprevisto fuori sede
case occupate abusivamente
Case violate, devastate ed occupate

Che, al proprio ritorno, non venga ritrovata violata ed occupata (la porta d’ingresso viene scardinata, la serratura viene cambiata e, molte volte, i propri oggetti vengono letteralmente buttati). Tutto questo, con l’aggravante di vedere gli artefici della violenza, ben accomodati nelle nostre cose.

Nonostante l’articolo 14 della nostra Costituzione affermi che il proprio domicilio è inviolabile e non vi si possono eseguire ispezioni, perquisizioni o sequestri, se non nei casi e nei modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale.

La legge però, sembra non avere strumenti per combattere questo fenomeno spregevole che sottrae la cosa più importante per una Persona ed una Famiglia: la casa. Il luogo dove sono custoditi i propri beni personali e dove sono ipotecati la maggior parte dei sacrifici di tutta una vita.
Allora come mai succede questo, e, nonostante le denunce, gli scandali e le proteste di chi subisce questo grande torto non succede nulla (di tangibile) e nessuno fa niente o quasi?

Forse si aspetta che, l’occupante di turno, butti dalla finestra (per errore: scambiandolo magari per un bambolotto) un neonato che aspetta la mamma uscita a comprare il latte per la poppata successiva?