Il rumore assordante del silenzio

Le promesse sono come le nuvole: volano di cielo in cielo

Immaginate IL SILENZIO surreale che prevale alla fine di un terremoto devastante che ha distrutto tutto ciò che ha incontrato durante il suo cammino! Ecco; è esattamente con lo stesso inverosimile e surreale epilogo che si è manifestato l’operato della Amministrazione Comunale e dei Servizi Sociali del territorio (nei confronti della mia emergenza abitativa da disabile totale).
Parole, fumo negli occhi ed ipocrisia; questi sono gli eventi che hanno sovrastato, dominato e contraddistinto l’intera vicenda! Come altro descrivere tutto ciò se non con le classiche promesse da campagna elettorale? Ah no; a pensarci bene; c’è un altro modo per descrivere tutto questo!

gettare fumo negli occhi
Fumo negli occhi

Come promettere ad un bambino di dargli un bel regalo per poi, confezionargli una bella ed accattivante scatola vuota! (ingannandolo e prendendosene gioco)

Eppure, mantenere la promessa fatta rappresenta (in questo caso, è meglio usare il condizionale: rappresenterebbe) il cardine ed il pilastro dell’impegno del buon padre di famiglia e quindi dello Stato e delle Istituzioni locali e non, nel garantire il benessere, la collaborazione, l’interattività e la serenità dei suoi cittadini.

proverbio arabo
Citazione proverbio arabo

In conclusione, voglio inserire un commento inviatomi da un utente su Whatsapp:

Quasi tutti uguali: occupano i posti che hanno solo per il 27 di ogni mese. Dedizione, responsabilità, coscienza, rispetto, impegno, onestà, collaborazione, tutte cose per cui vengono anche pagati; ma che purtroppo, non fanno parte del loro vocabolario.

Le tre tipologie di verità

Ogni evento pubblico; ogni esposizione di fatti, verità e circostanze che hanno generato una determinata situazione di criticità sociale, è quasi sempre contaminato da qualcuno che cerca di plasmare la realtà secondo le proprie necessità, alterandone la verità contestuale

i tre tipi di verità
Le tre tipologie di verità

con l’obbiettivo di sminuire o di annullarne gli effetti originari. Purtroppo, tutto questo porta ad una strumentalizzazione che coinvolge cose, persone ed affermazioni, con lo scopo di raggiungere obbiettivi predeterminati. Credo sia doveroso ed opportuno ricordare a tutti coloro che mettono in essere una di queste vere e proprie manipolazioni della realtà e degli accadimenti, che in ogni fatto ed in ogni contesto si possono palesare quasi sempre tre possibili tipologie di realtà:

Una sola però sarà la verità assoluta

Quella non ipocrita e suffragata ed autenticata da contestualizzazioni, argomenti, testimonianze, documentazioni e prove circostanziali. Tutte le altre, si scioglieranno come la neve al sole. Sarà sufficiente avere un po di pazienza e di perseveranza.

Le realtà distorte

Come si forma la consapevolezza della realtà

Troppo spesso oggi, viene costruita e divulgata una cronologia ed una conformazione dei fatti e degli accadimenti di cronaca, che altera la percezione della realtà che ci circonda e che ci avvolge in una morsa indissolubile (oltre a condizionare tutte le nostre scelte). Per comprenderlo è sufficiente soffermarsi ad ascoltare i vari Tg che ci raccontano una realtà che noi non riconosciamo nemmeno sommariamente (magari che si basa su statistiche e precedenti estratti da una piccola percentuale di italiani presi a campione o recensiti come indicatori economici: come ad esempio

  • la spesa media degli italiani per i regali di Natale 2017, che viene fissata a 166 euro) e che, non credo rispecchi tutti quegli italiani (e che sono davvero, davvero tantissimi) che spendono una decina di euro (magari, solo per i nipotini) per i regali e che, non riescono nemmeno ad addobbare l’albero!
  • Oppure la statistica media (citata da youreporter nel 2015 ad esempio) delle autovetture possedute dalle famiglie italiane, che la pongono come numero 1 al mondo! (senza considerare che all’interno di quella statistica ci sono singole persone, molte delle quali senza saperlo, che ne posseggono centinaia (la polizia stradale lo ribadisce molto spesso)!
  • Oppure, immaginando cosa succede nella mente dei bimbi che guardano le pubblicità dove:
  1. il direttore di un supermercato riporta una bambola persa all’interno del negozio, direttamente a casa della bambina che la ha smarrita!
  2. oppure dove, azionando un dispositivo di sicurezza installato nelle autovetture di una nota casa automobilistica, la pioggia si blocca all’altezza del parabrezza per poi continuare a cadere quando la vettura ha passato la zona del maltempo e si inoltra in una zona di bel tempo
  3. oppure osservare il promo di un profumo, che mostra una donna che si lancia in una corsa travolgente in grado di infrangere una barriera fisico/temporale.

E vi assicuro che questi sono solo alcuni tra gli esempi più banali